Vai al contenuto
Dove andare

Cosa vedere all’Akagera

L’Akagera è lungo 90 km e ogni sua parte è diversa. Ecco dove andare, cosa troverai e quanta strada richiede.

La maggior parte di chi visita l’Akagera per la prima volta vede solo il quarto meridionale del parco — i laghi attorno al cancello principale — e torna a casa contenta. Ma il parco cambia completamente man mano che si sale a nord, dalle zone umide di papiro e dalla fitta boscaglia di acacie alla prateria aperta e alla collina a quasi 1.800 metri.

Capire questa geografia è la cosa più utile che puoi fare prima di prenotare. Determina se una gita di un giorno ha senso, se ti serve pernottare e da quale cancello dovresti entrare.

Laghi e zone umide

Una catena di dieci laghi infilata lungo il fiume Akagera forma la più vasta zona umida protetta dell’Africa centrale. Qui ci sono gli ippopotami, i coccodrilli e la grande maggioranza dell’avifauna, ed è da qui che partono i safari in barca.

Ampia veduta del lago Ihema nel Parco Nazionale dell’Akagera all’ora dorata Laghi e zone umide

Lago Ihema

Ippopotami, coccodrilli e il miglior safari in barca del Ruanda

Il più grande dei laghi dell’Akagera e il secondo del Ruanda, il lago Ihema è il punto di partenza del safari in barca simbolo del parco: un’ora tra gruppi di ippopotami che sbuffano, coccodrilli del Nilo al sole e rive di papiro piene di aquile pescatrici e martin pescatori.

Un elefante nelle acque basse di un lago del Parco Nazionale dell’Akagera Laghi e zone umide

Lago Rwanyakizinga

Terra di elefanti nell’estremo nord

Il lago più settentrionale della catena dell’Akagera, circondato da prateria e noto soprattutto per i branchi di elefanti che scendono a bere e a fare il bagno. Tranquillo, remoto e sede del tented camp più esclusivo del parco.

Riva orlata di canne nel settore sud del Parco Nazionale dell’Akagera Laghi e zone umide

Lago Shakani

Campeggio in riva, pesca e ippopotami all’ora di dormire

Un piccolo lago orlato di canne nel sud dell’Akagera, con un campeggio pubblico non recintato proprio sull’acqua: il posto per addormentarsi con gli ippopotami che grugniscono a pochi metri e svegliarsi con il richiamo delle aquile pescatrici.

Savana e colline

A nord e a ovest dei laghi il parco si apre in praterie ondulate e colline. Qui ci sono i leoni, i branchi più grandi e i panorami più ampi, e arrivarci richiede guida vera.

Savana aperta che si estende fino alle colline nel Parco Nazionale dell’Akagera Savana e colline

Piana di Kilala

Prateria aperta del nord: il miglior territorio per la grande fauna

Vaste praterie quasi prive di alberi nel nord dell’Akagera, dove si radunano i branchi più numerosi del parco. È qui che leoni, grandi mandrie di bufali ed elefanti si incontrano sullo stesso orizzonte: il paesaggio più classicamente «savana africana» del Ruanda.

Colline ondulate e savana sotto un cielo immenso nel nord del Parco Nazionale dell’Akagera Savana e colline

Colline di Mutumba

Il belvedere che ti mette tutto il parco ai piedi

Un crinale di colline ondulate nel nord dell’Akagera, coronato da un campeggio e da un panorama che si estende sulle pianure fino al fiume Akagera e alla Tanzania. Il miglior punto per alba e tramonto del parco, e un ottimo posto dove campeggiare.

Fauna imperdibile

Alcuni momenti clou dell’Akagera non sono luoghi ma storie: il ritorno di leoni e rinoceronti, e un elenco di quasi 500 uccelli costruito sulle zone umide lungo il fiume.

Un rinoceronte nero nella luce dorata della sera nella savana africana Fauna imperdibile

La terra dei Big Five

Come l’Akagera è tornato a essere un parco dei Big Five

I leoni sono tornati nel 2015, i rinoceronti neri orientali nel 2017 e i rinoceronti bianchi nel 2021, facendo dell’Akagera l’unica destinazione Big Five del Ruanda e una delle grandi storie di rinascita della conservazione africana.

Un’aquila pescatrice africana appollaiata sopra l’acqua in Ruanda Fauna imperdibile

Le zone umide di papiro

Quasi 500 specie di uccelli, becco a scarpa incluso

Le paludi e i margini lacustri lungo il fiume Akagera formano la più vasta zona umida protetta dell’Africa centrale e rendono il parco una delle mete di birdwatching accessibili più ricche del continente.

Porta d’accesso

Kigali è dove inizia e finisce quasi ogni viaggio all’Akagera. Merita una giornata a sé.

Veduta sulle colline e sugli edifici di Kigali, Ruanda Porta d’accesso

Kigali

La capitale tranquilla e verde del Ruanda, e la tua porta verso l’Akagera

Quasi tutti i safari all’Akagera iniziano e finiscono a Kigali, a 2 ore e mezza di strada. Dedicale un giorno: la capitale è pulita, sicura, verde e ospita il profondamente toccante Memoriale del Genocidio.

Organizza il tuo safari all’Akagera

Rendi l’Akagera il momento clou del tuo viaggio in Ruanda

Safari Big Five, laghi pieni di ippopotami e quasi 500 specie di uccelli, a sole 2 ore e mezza da Kigali. Confronta safari, crociere e itinerari di più giorni e prenota in pochi tap.

Buono a sapersi

Muoversi nell’Akagera: domande frequenti

Domande frequenti

Quanto è grande il Parco Nazionale dell’Akagera?

Il parco copre circa 1.122 chilometri quadrati ed è lungo all’incirca 90 km da nord a sud. Era più del doppio prima del 1997, quando alcune terre furono riassegnate per il reinsediamento.

Qual è la parte migliore dell’Akagera?

Il sud è il più semplice e concentra i laghi, il giro in barca e una fitta avifauna. Il nord ha le pianure aperte, i leoni e i branchi più grandi. Se hai un giorno, fai il sud; se ne hai due, sali a nord il secondo giorno.

Si può girare l’Akagera in un giorno?

Puoi percorrere comodamente un circuito sud in una giornata. Attraversare tutto il parco e tornare in un giorno è possibile ma lascia pochissimo tempo per l’osservazione vera: meglio programmare una notte.